Tecnologie

La ricerca dell’innovazione tecnologica dei processi produttivi e dei materiali ci permette di offrire dispositivi all’avanguardia che rappresentano il gold standard nei vari campi di applicazione. Tutti i materiali utilizzati risultano conformi alle normative internazionali di riferimento.
I rivestimenti utilizzati possono essere suddivisi in due categorie in funzione dell’obiettivo da raggiungere. Nella prima classe si inseriscono i rivestimenti applicabili a dispositivi non cementati che hanno come obiettivo principale l’osteointegrazione per garantire un’eccellente stabilità secondaria all’impianto. In tale famiglia si inseriscono i rivestimenti in Titanio poroso o in Idrossiapatite. La seconda tipologia di rivestimenti, invece, è di natura anallergica e permette di isolare le componenti metalliche per ridurre al minimo il rilascio di ioni metallici nei tessuti periprotesici (TiNbN).
Parallelamente ai rivestimenti vi sono i trattamenti superficiali come l’anodizzazione che vengono effettuati su mezzi di osteosintesi in Lega di Titanio. Tale trattamento migliora le proprietà di superficie e la resistenza a fatica del dispositivo.

Rivestimento al Plasma Spray Ti-Growth-C®

Ti-Growth-C ® è un rivestimento di titanio poroso applicabile a protesi ultimata con tecnologia spray termico.  Il rivestimento Ti-Growth-C ® è caratterizzato da pori di grandi dimensioni aperti ed interconnessi all’interno di una matrice di titanio. Questo permette la ricrescita ossea (bone in-growth) all’interno delle porosità, vincolando a lungo termine il sistema. La porosità (40-70%), le dimensioni dei pori e dei canali di interconnessione (tra 100 e 800 micron), differenziano Ti-Growth-C ® dai convenzionali rivestimenti plasma spray, rappresentando la soluzione ideale per gli impianti non cementati.

Rivestimento anallergico in Nitruro di Titanio Niobio

Negli ultimi anni il settore scientifico sta focalizzando l’attenzione sulla gestione di pazienti sensibili agli ioni metallici. È infatti in continua crescita la percentuale della popolazione allergica agli ioni come il Nichel o, più raramente, il Cobalto e il Cromo. Per questa tipologia di pazienti l’impianto di una protesi metallica convenzionale può non essere la soluzione ottimale in quanto, sotto carico, gli sforzi agenti sulle interfacce possono determinare un rilascio di ioni nei tessuti periprotesici. Tale rilascio può determinare una reazione immunologica con conseguenze locali o sistemiche che possono determinare non solo il fallimento dell’impianto ma anche lo sviluppo di importanti reazioni anafilattiche. Proprio per fornire la soluzione ottimale per la gestione di questi pazienti è stato sviluppato il rivestimento in Nitruro di Titanio Niobio. Questo rivestimento  superficiale in ceramica risulta completamente biocompatibile, non citotossico e non genotossico. Il rivestimento viene applicato sui componenti metallici per ridurre l’insorgenza di reazioni allergiche. Grazie alla tecnologia PVD (deposizione fisica da vapore),  il rivestimento  isola il substrato metallico opponendo una barriera al rilascio di ioni allergizzanti. L’eccezionale riproducibilità di questo processo produce rivestimenti di qualità elevata e costante. In questo processo di fabbricazione additivo, il rivestimento risulta saldamente ancorato in diversi strati atomici alla superficie dell’impianto. È importante sottolineare come il rivestimeno in TiNbN modifica solo le proprietà di superficie dell’impianto senza alterare le proprietà del substrato e la funzionalità biomeccanica dell’impianto. Recenti studi, inoltre, hanno mostrato bassi coefficienti di usura rendendo tale rivestimento idoneo in quelle applicazioni caratterizzate da importanti superfici di scorrimento metalliche, come nel caso delle endoprotesi di ginocchio.

Testine ed inserti in BIOLOX® Delta

BIOLOX® Delta è il nuovo materiale della famiglia BIOLOX®. Dalla data di introduzione sul mercato, 1,6 milioni di testine BIOLOX ® Delta e oltre 700.000 inserti sono stati impiantati in tutto il mondo. Si tratta di un ossido misto di ceramica con una elevata resistenza alla frattura, eccellente tenacità alla frattura, ottime proprietà di usura e completa biocompatibilità. Queste eccellenti proprietà sono il risultato due tecnologie di rinforzo: Il primo meccanismo consiste nell’introduzione di nano particelle tetragonali di ossido di zirconio stabilizzato nel materiale. Tali particelle sono uniformemente distribuite nella matrice di allumina e durante la trasformazione dalla fase tetragonale a quella monocline assorbono l’energia di propagazione delle cricche, rinforzando il materiale. La seconda tecnologia di rinforzo è ottenuta dalla formazione nel composto di ossidi, durante la sinterizzazione, di piastrine di cristalli allungati. Tali piastrine bloccano le cricche e la propagazione delle stesse, deviandone la traiettoria e riducendone l’energia e permettono di incrementare aumentando così la resistenza e la durezza del materiale.

Anodizzazione tipo II (DOTIZE®)

Le leghe di Titanio sono caratterizzate da uno strato superficiale ossidato. Mediante il processo di anodizzazione DOTIZE® tale pellicola di ossido viene sostituita con uno strato di ossido di maggiore spessore in grado di migliorare alcune importanti proprietà superficiali. L’anodizzazione, in particolare, è un processo elettrochimico non spontaneo ottenuto attraverso la generazione di una corrente elettrica sulla superficie dell’impianto immerso in un bagno elettrolitico contenente una soluzione alcalina. Questa corrente scioglie la superficie dell’impianto e lo strato di ossido diventa parte integrante del materiale di base.
L’anodizzazione Tipo II permette fino al 15% di incremento della resistenza a fatica, il miglioramento della resistenza all’abrasione e alla corrosione e un incremento della durezza superficiale.
Inoltre l’anodizzazione determina una riduzione fino al 19% nell’assorbimento di proteine durante il processo post operatorio di interazione tra il sangue e la superficie dell’impianto, riducendo così l’adesione degli osteoblasti e la crescita ossea intorno all’impianto, facilitando la fase di estrazione del chiodo.

Rivestimento OSPROVIT ® HA

Le protesi non cementate necessitano di rivestimenti in grado di favorire la ricrescita ossea (bone-ingrowth) che possa determinare un’eccellente stabilità secondaria dell’impianto. All’interno di questa ricerca si inserisce il rivestimento in idrossiapatite (Ca10[PO4]6[OH]2), materiale già presente nell’organismo umano dove rappresenta il principale costituente minerale delle ossa. Tale rivestimento risulta osteoconduttivo in quanto svolge un ruolo fondamentale nel guidare la crescita ossea e favorendo, così, l’osteointegrazione. Alcuni studi, infatti, mostrano una crescita ossea di 1mm nel gap tra l’impianto e l’osso (Dumbleton et al. 2004) senza interposizione di tessuto fibroso (Hardy et al. 1999 [5]). La sua lunga storia clinica testimonia l’elevata prestazione del materiale.
È noto, inoltre, come l’idrossiapatite non generi infiammazioni o reazioni allergiche e non possieda alcun potenziale tossico e carcinogenico. Al contempo, mantenendo vivo il tessuto osseo, l’idrossiapatite determina il rimodellamento visto negli anni e una maggiore resistenza alle infezioni (Vidalain et al. 1999).
Il rivestimento di Idrossiapatite utilizzato è denominato Osprovit ®. Esso viene depositato delle componenti non cementate mediante plasma spray. Il plasma spray è un processo oramai molto conosciuto e diffuso che consiste nel proiettare ad alta velocità particelle fuse in una corrente gassosa sul dispositivo creando, così, il rivestimento (Dumbleton et al., 2004).

Rivestimenti ibridi – TiSPS + Osprovit® HA

Grazie al suo basso livello di ossidazione, il rivestimento in titanio SPS mostra maggiore resistenza coesiva e adesiva se confrontato con i processi Air Plasma Spray convenzionali.
Grazie alle sue prestazioni meccaniche superiori, Ti SPS è particolarmente adatto per la realizzazione di una superficie rugosa in titanio che permette la crescita ossea, creando osteintegrazione stabile tra osso e impianto.
Al rivestimento TiSPS può inoltre essere sovrapposto un secondo rivestimento in Idrossiapatite Osprovit® per stimolare ulteriormente la risposta biologica.

Blocchetti di resezione personalizzati

La tecnologia PERFETTO, applicata al sistema di protesi di ginocchio K-MOD, consente una pianificazione pre-operatoria 3D personalizzata per ogni paziente.
I blocchetti di resezione sono progettati e costruiti a partire dalle immagini della risonanza magnetica o della Tac. La progettazione 3D interattiva personalizzata garantisce una procedura chirurgica meno invasiva. Inoltre la tecnologia PERFETTO permette una maggiore precisione di allineamento e di posizionamento, una riduzione dei tempi di degenza e dell’usura.

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